domenica 28 settembre 2008

LA LERCIA VERGOGNA DI TRENITALIA

E così li abbiamo scoperti, i colpevoli. La colpa del lerciume sui treni italiani, delle disfunzioni e dei ritardi, è dei cani, soprattutto di quelli sopra i 6 kg! E allora gli eroici dirigenti di Trenitalia hanno pensato bene di rimediare: dal 1 ottobre treni vietati ai cani sopra ai 6 kg, per gli altri trasportino obbligatorio e certificato medico non piú vecchio di tre mesi (ora, dopo una giravolta , perchè la norma parlava di 1 mese). Capito? Finalmente abbiamo risolto gli endemici problemi dei treni italiani! La notizia potrebbe far parte dello sconcio folklore italiota. Ma in realtà è un vero attacco al diritto allà mobilità di centinaia di migliaia di persone, oltre che un pornografico scarico di responsabilità. Ho una cagnetta di 11 anni e viaggio spesso con lei, ma ha la colpa di pesare 8-9 kg e dal 1 ottobre non potrò piú farlo. Non ho la macchina; dirigenti incapaci e milionari hanno deciso che io non potrò piú muovermi di casa finché Yeh-Yeh sarà viva. Eppure, l'ho sempre trasportata seguendo le regole e pagando il biglietto anche per lei. La scusa dell'adeguamento alla normativa spagnola è poi risibile: gradirei che si seguisse la Spagna, paese della corrida, su ben altri diritti...
Insomma, in attesa di sapere se a Natale potrò andare a trovare i miei o no, consiglio al dirigenzume di Trenitalia di armarsi di secchio e straccio e pulire i cessi dei loro lerci treni.
Quanto a me, pur non avendo l'auto, se la scandalosa norma non cambia non darò più 1 dei miei sudati euro a questo aborto di servizio pubblico...

PS: né io né il mio cane siamo piloti od hostess (non ne abbiamo né il fisique du role né il conto in banca), ma adesso che -con una vittoria del proletariato internazionale- essi hanno salvato la pagnotta, sarebbe troppo che qualcuno si occupasse seriamente di questo vero e proprio attacco al diritto alla mobilità di migliaia di persone, da parte di un'azienda monopolista?

INTANTO IL 1 OTTOBRE CI SARA' UNA GIORNATA DI DISOBBEDIENZA CIVILE, CLICCATE SULL'IMMAGINE PER I DETTAGLI

giovedì 14 agosto 2008

Il Ventre della Cattedrale...

Ecco.
Alcune mie impressioni.

Una giornata particolare, a Montreal, l'inverno scorso.


video

sabato 26 luglio 2008

Yeh - Yeh turista a Venezia

A giugno mi sono regalato quattro giorni a Venezia,
con Yeh -Yeh, compagna fedele.
Eccola, turista curiosissima...

Questa è solo una delle foto, se volete vedere il resto del set su Flickr cliccate sull'immagine.

L’ Âme Immortelle - 5 Jahre

mercoledì 2 luglio 2008

BENTORNATA.

sabato 7 giugno 2008

Ciao, mentre i tuoi Mostri sono ancora tutti qua...



DINO RISI
1916-2008

giovedì 5 giugno 2008

Venezia...

Tocchi d'azzurro...

sabato 12 aprile 2008

OLIMPIADI


L'importante è partecipare... agli utili

immagine da "Reporters senza frontiere"

lunedì 7 aprile 2008

Canada, Québec: Alberi d'inverno

Sono tornato in Québec, quest'inverno.
E ho ritovato gli
alberi che avevo visto verdi, dorati o sanguigni.
Erano diversi: lì, dormienti.
Scuri graffi sulla neve o sull'azzurro del cielo oppure sul grigio dell'orizzonte.
A disegnare geometrie di ragno, a competere con le architetture degli uomini.

In attesa, bellissimi.























































CHRISTIAN DEATH su VER SACRUM


Gran colpo della mia amata VER SACRUM.
Intervista esclusiva ai Christian Death, comunque la si pensi, gruppo storico e seminale della scena oscura.
Per leggerla clicca qui, o sull'immagine sopra.

domenica 6 aprile 2008

LO SCHIFO DI TELECOM

Questo ignobile imbecille rappresenta una delle peggiori compagnie di fonia del pianeta ed è pagato dalle NOSTRE salate bollette

George A. Romero's DIARY OF THE DEAD

O del cinema indomito d'un profeta.

venerdì 28 marzo 2008

A VOLTE RITORNANO?




Io non sono (ero) morto, ma il blog sì.



Bloccato, inanimato, inerte (anche se la salma ha avuto più di 3000 visite).



Non so come mai.



È che la realtà mi sta facendo schifo (e sotto ellllezzzioni ancor di più) e non ho voglia di parlarne, non ho più voglia: e allora perchè sforzarmi.



E vorrei parlare d'altro, ma l'altro è un magma ingarbugliato, confuso, o forse solo i n d i c i b i l e: e allora perchè dirne?



Non so che fare, vorrei continuare ma non so come e per chi.



Potrei essere duro, contorto, sgradevole e pesante: ma perchè mai?


Dovrei lasciarmi in pace, forse. E finirla qui.



Oppure, oppure un modo lo trovo: cambiando il tutto radicalmente



Intanto questo post, per dire che (più o meno) ci sono.........................

mercoledì 7 novembre 2007

A Enzo Biagi, dedicato agli italioti smemorati



Enzo Biagi, giornalista libero
9 agosto 1920 - 6 novembre 2007





Silvio Berlusconi, tessera P2 n° 1816

il 18 aprile 2002 ha detto:
"La RAI tornerà ad essere una tv publica, cioè di tutti, non partitica come è stata durante l'occupazione militare della sinistra. L'uso fatto da Biagi, da quel... come si chiama? Ah, Santoro e da Luttazzi è stato veramente CRIMINOSO e fatto coi soldi di tutti. Preciso dovere di questa dirigenza sia quello di non permettere più che questo avvenga"

il 21 maggio 2006 ha detto:
"E' una vergogna che un giornale come il Corriere della Sera ospiti i rancori di un vecchio rancoroso che ce l'ha con me"


il 6 novembre 2007 ha detto:
"...rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano, cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima."

lunedì 29 ottobre 2007

AMOREVOLI PALAZZINARI



A Roma il 25% dei beni immobili è proprietà del Vaticano.

Da anni questi Palazzinari di Dio attuano una politica di sfratti dai loro immobili al centro di Roma, contribuendo a cacciare il romani dal centro della loro città.

E intanto il mercato immobiliare è alle stelle: affitti impossibili (io stesso pur lavorando a Roma, anzi direi
su e con Roma, studiandola e dirigendo scavi archeologici nel centro da anni, sono dovuto andare a 30 km della città), mutui capestro insostenibili.

E mentre il Pastore Tedesco beatizza in massa 500 "martiri" franchisti, che dice Walter Veltroni che fino a prova contraria è ancora sindaco di Roma, ma che ora è anche segretario del Partito Democratico, forza politica che appoggia un governo un cui ministro -senza vergogna- ha definito bamboccioni chi non riesce a pagarsi una casa?

Vicende schifose di una moralità in disfacimento, in un paese-dependance vaticana- in piena decadenza.

Intanto ascoltatevi questa intervista sull'argomemto, tratta da Radio Radicale, a Mario Staderini.
E cercate di non vomitare, se ci riuscite

giovedì 25 ottobre 2007

23 ottobre 2007 FINE DI UN MAESTRO


Il 23 ottobre ho visto l'anteprima de LA TERZA MADRE, l'ultimo film di Dario Argento, alla Festa del Cinema di Roma.
L'ho visto dopo SUSPIRIA, in una copia stupendamente restaurata, da brivido.
L'ho visto dopo INFERNO
L'ho visto dopo una divertente performance di Claudio Simonetti, che ha smosso tanti ricordi.
L'ho visto dopo avere salutato vecchi amici, ed evitato vecchi "nemici."
E ho visto il definitivo, triste epitaffio sull'Opera di un immenso autore.
Ho visto la morte del riferimento estetico di una vita.
E' stato, davvero, un dolore.

Avevo analizzato su Ver Sacrum, in un articolo (per leggerlo clicca qui ) il periodo di decadenza del Maestro, in occasione dell'uscita del Cartaio.
Ma in fondo, avevo ancora speranze.
Ora, invece...


Sto lavorando ad un altro articolo che apparirà sempre su Ver Sacrum, quando sarà pronto vi informerò, ma è davvero dura...


mercoledì 10 ottobre 2007

Una perla, secondo me

foto mia

OCCHI NERI

Luci calliginose, Ombre stellate,
Luciferi ammorzati, Esperi ardenti,
Orioni sereni, Orse turbate,
mesti Polluci, e Pleiadi ridenti.
Soli etiopi, e Notti illuminate,
limpidi Occasi, e torbidi Orienti,
Meriggi nuvolosi, Albe infocate,
foschi Emisperi, ed Erebi lucenti.
Ottenebrati Lumi, e chiari Ecclissi,

splendide Oscurità, tetri Splendori,
Firmamenti in error, Pianeti fissi.
Demoni luminosi, Angioli mori,
tartarei Paradisi, eterei Abissi,
Empirei del l'Inferno, Occhi di Clori

BARTOLOMEO DOTTI (1651-1713)


foto mia

lunedì 8 ottobre 2007

Tramonto urbano, Québec, Canada (agosto 2007)































Il Sole sembra non volersene andare mai...


domenica 7 ottobre 2007

E siete proprio COSI'...

CARMELO BENE MANFRED di BYRON/SCHUMANN

Ho trovato questo video e ve lo propongo.
Si tratta dell'ouvertu
re del Manfred con Donato Renzetti che dirige l'orchestra della Scala.
Sono poco più di 7 minu
ti.
Di musica, di pho
nè, di inarrivabile fascinazione...
Che nostalgia di CB... qui oggi... avvolti nel lezzo della decomposizione di questo nostro paese...

Maestro, Tu che Non C'Eri, vi
vrai per sempre


domenica 30 settembre 2007

Laudato si, mi' Signore...




Singolare decisione dell'arcivescovo della diocesi barese
"Impossibile garantire un sereno prosieguo della vita monastica"

Suore di clausura troppo litigiose

chiuso il monastero di Bisceglie

Le religiose sono state trasferite in un altro convento E' rimasta solo la superiora: la sua nomina era stata contestata dalle altre di GIOVANNI DI BENEDETTO




BISCEGLIE (BARI)
- La crisi delle vocazioni non c'entra. È pur vero che le suore sono ormai una rarità: in assenza di problemi economici, però, se un monastero di clausura chiude, il motivo deve essere sicuramente un altro. Almeno a Bisceglie. Poche, appena tre, ma anche litigiose le monache del convento Santa Chiara. E così il vescovo di Trani, Giovan Battista Pichierri, usa le maniere forti. Con un decreto decide: "Niente più celebrazione della santa messa e ritiro immediato dell'Eucarestia dalla cappella del monastero".

L'avviso è pubblico, oltre che perentorio, e porta la data del 30 agosto. I fedeli mormorano e chiedono spiegazioni. "Cosa succede là dentro?". Le voci si inseguono per tutta l'estate, il mistero diventa sempre più fitto, nessuno che sappia rispondere. Fino a quando la storia diventa di dominio pubblico costringendo la diocesi a correre ai ripari.

L'unica nota ufficiale è del 27 settembre, a firma del cancelliere arcivescovile monsignor Giuseppe Asciano. Il quale scrive, fra le altre cose, di una vita comunitaria che negli ultimi tempi si è fatta difficile, soprattutto dopo la morte di madre Candida e il decesso di suor Agnese.

"Alla evidente mancanza di vocazioni", scrive il prelato, "si aggiunga una non facile convivenza fra le monache presenti in monastero". Non solo: secondo monsignor Asciano c'è stata la "rottura della comunione ecclesiale venutasi a creare dopo ripetuti atti di insubordinazione da parte della badessa nei confronti dell'arcivescovo". Motivo per il quale, è spiegato nella n ota, sono venute meno le ragioni per cui l'autorità costituita potesse conservare la celebrazione della santa messa quotidiana e la presenza della Eucaristia nella cappella del monastero. Risultato: due monache, suor Annamaria e suor Gianbattista, sono state fatte tornare nelle famiglie di origine per decisione del vescovo. E la madre superiora suor Liliana è rimasta da sola nel convento, decisa a tutto pur di non lasciare la struttura da lei fondata nel 1963.

Che cosa è successo di così grave nel convento di clausura? Da noi interpellata, suor Liliana rispetta la regola del silenzio. Ma dice solo che lei dal monastero non andrà mai via: "Neanche con la forza". E sostiene che dietro la decisione del vescovo Pichierri ci sarebbe la volontà della diocesi di entrare in possesso della struttura con annessa una scuola materna. "Andrò via di qui", sbotta, "solo se lo vorrà il Signore. E presto scriverò al Santo padre".

I fedeli si stringono attorno a lei e la descrivono come una donna "stanca e provata". Secondo alcune indiscrezioni, confermate però da un carteggio riservato tra il vescovo e il monastero, l'episodio incriminato è avvenuto a metà luglio. Tra le tre anziane monache di clausura rimaste nel convento sarebbero volate parole grosse: qualcuno sottovoce parla addirittura di spintoni e riferisce che suor Liliana sarebbe addirittura finita in ospedale. I motivi precisi non si conoscono. Si racconta soltanto di forti tensioni nell'abbazia d opo la morte di suor Candida, forse legati alla sua successione.

Insomma, tra le monache non doveva correre buon sangue. E così, "dopo attenta e ponderata riflessione", scrivono dalla diocesi, "si è pervenuti alla decisione di chiedere alla Santa sede, tramite la congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, chiarimenti in merito al governo del monastero, non essendo possibile garantire un sereno prosieguo della vita monastica".

(29 settembre 2007 da www.repubblica.it)

giovedì 27 settembre 2007

Ci sono monaci e monaci, preti e preti...











CON LA RESISTENZA BIRMANA
per la libertà




martedì 18 settembre 2007

Cap Diamant, Québec, Canada (agosto 2007)


QUI
IN QUESTO LUOGO STORICO DI CAP DIAMANT, GLI URONI, AGENDO PER GIUSTA RAPPRESAGLIA, BRUCIAVANO VIVI GLI IROCHESI CATTURATI.
MA OGNI IROCHESE CHE BRUCIAVA CANTAVA,
SFIDANDO, LA SUA CANZONE DI MORTE, DEL TUTTO INDOMITO, FINO AL SUO ULTIMO RESPIRO.
XVII SECOLO


lunedì 17 settembre 2007

Una questione di bon ton...

Carissima Eccellenza Clemente Mastella da Ceppaloni, NOSTRO Ministro della GIUSTIZIA.
Per favore, se non altro perchè Le paghiamo le gite a vedere le automobiline, potrebbe rispondere alle lettere di noi umili concittadini, che Lei è chiamato ad amministrare e a rappresentare?

Mica per altro, è una semplice questione di bon ton.




VERGOGNA

giovedì 13 settembre 2007

Il Kapitalismo italiano

E mentre il ministro della Giustizia Mastella e famiglia (al seguito dell'anche ministro dei Beni Culturali Rutelli) se ne vanno al gran premio in aereo con i nostri soldi, ecco una pillolina d Grillo sul nostro Kapitalismo.
Senza capitali, imprenditori coi soldi degli altri, pusillanimi pronti solo a mangiare e a fuggire davanti alla prima difficoltà (o a piagnucolare davanti alle sbarre della galera).
Insomma, ovunque ci si gira papponi senza vergogna, gonfi solo del loro marcio poterucolo in decomposizione...



domenica 9 settembre 2007

Québec, Canada (agosto 2007)

In questi luoghi, a 800 km dal mare, ho visto le Balene...









video
GRAZIE A RAFFAELLA... CHE HA CATTURATO LE IMMAGINI IN MOVIMENTO...

video

E A ME... CHE CI HO GIOCATO UN PO' SU'...

martedì 31 luglio 2007

...E ANCORA ADDIO


MICHELANGELO
ANTONIONI

29 settembre 1912
30 luglio 2007

lunedì 30 luglio 2007

Addio


INGMAR BERGMAN
14 luglio 1918
30 luglio 2007

giovedì 5 luglio 2007

COMING OUT & BINETTI




Divulgo, nel mio piccolo, questo bell'articolo di Maria Laura Rodotà dal sito del CORRIERE DELLA SERA di oggi.
Così, tanto per ricordarci in che folle paese ci tocca vivere






L’outing della ministra «Io amo una donna»
Assia, la vicepremier «confessa» e la Germania applaude



Mentre nell’Europa dell’Est sale la marea omofobica; mentre in Italia la politica al femminile ribolle di proclami sulla famiglia tradizionale uniti a gite dal parrucchiere; mentre succede tutto questo, in Germania una democristiana vicepremier di un Land importante — nonché ministro della Cultura, nonché portatrice di un taglio semicorto a bassa manutenzione — dichiara pubblicamente di stare con una donna. Lei è Karin Wolff, 48 anni non botulinati, numero due dell’Assia (capitale Wiesbaden, città principale Francoforte), protagonista di un coming out sobrio ma clamoroso. Ha portato la fidanzata, Marina Fuhrmann, medico osteopata, a una festa della Bild, primo quotidiano popolare tedesco. Ottenendo un titolone sensazionale in prima, «Ministra della Cdu—Io amo una donna!», e un commento più che incoraggiante visto il giornale non liberalissimo: «Che donna coraggiosa ».
Coraggiosa nel raccontare la banalità della storia. Ha conosciuto Fuhrmann due anni fa andando nel suo studio per un mal di schiena. Hanno cominciato a frequentarsi, sono diventate amiche, dopo più di un anno si sono messe insieme. Hanno «molti interessi in comune, lo sport, la musica, la lettura». Wolff ha aspettato a farsi vedere con lei, ma «è normale; è normale cercare di conoscersi bene prima di presentare un nuovo partner». E prima di farsi fotografare insieme, in tailleurs pantalone crucchissimi-da-cerimonia, brindando con calici di vino bianco; sorridendo con l’aria pacificata-miracolata di chi ha trovato il Vero Amore nella mezza età (e un vero amore che cura la schiena incriccata, molte quarantenni etero la invidiano, di sicuro).
Insomma, una bella coppia. Non bella secondo i canoni attuali, anche in politica; ma rasserenante, affettuosa, civile. Le due signore sembrano difficili da classificare come malate bisognose di cure psichiatriche; come ha definito tempo fa i gay una potenziale omologa di Wolff, Paola Binetti, cristiana del futuro Partito democratico (nessuno pretende che si fidanzi con una osteopata, per carità). E sono impossibili da archiviare come nuove icone della cultura edonista-senza Dio-senza valori. Wolff non è di sinistra, è laureata in Teologia evangelica a Magonza, ha insegnato religione. Come ministro però ha preso posizioni ultra-laiche. Sul velo islamico nelle scuole — in Germania sono i Lander a stabilire se si può portare o no — ha dichiarato: «Non si tratta di folklore o di un simbolo di conciliazione. Il velo è professione di fede e perciò non ha spazio nelle nostre classi». Semplice.
Come è stata semplice la sua uscita da politica democristiana lesbica; e chissà se in Germania, o in Europa, il caso Wolff aiuterà qualche sua collega a uscire dall’ipocrisia e dalla auto-negazione; rendendo più semplice la vita di tante altre donne. Certo, scriveva il tedesco Bertolt Brecht, la semplicità è difficile a farsi (oddio, lui parlava del comunismo, oggi ci si accontenta di molto meno, anche di unioni con chi si vuole alla luce del sole, per dire).
Maria Laura Rodotà
05 luglio 2007


SOPRA KARIN WOLFF, pervertita malata e contronatura germanica
SOTTO SANTA PAOLA BINETTI, in Partito Democratico già in Margherita, martire italica

lunedì 18 giugno 2007

Presenze di pietra







Così quel dente, che 'l diamante spezza,
ti serbi intatto, o vago marmo, a noi,
com'hai de l'idol mio nei membri tuoi
e la grazia e 'l candore e la durezza.
E se natura più di te s'apprezza,
perché dà l'alme a i simulacri suoi,
tu vinci lei, poiché senz'alma puoi
l'alme nostre invaghir di tua bellezza.
Anzi vantaggio il tuo difetto fai,
poich'immortal miracolo novello
non vivend'alma in te sempre vivrai.
Ceda dunque la falce allo scarpello,
che certo al tempo ed a la morte mai
soggiacer non devea corpo sì bello.

Cavalier Giambattista Marino (1569-1625), La Galeria-Sculture, Statue V

Altre PRESENZE DI PIETRA le trovate ne LE MIE VISIONI ON LINE